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I dati dell'economia ligure - Note periodiche

In questa sezione è possibile consultare le più recenti analisi prodotte da Liguria Ricerche riguardo ai dati trimestrali e annuali di fonte ufficiale relativi ai principali aspetti dell'economia ligure e in confronto con altre realtà territoriali.

E' possibile visualizzare i grafici e le note di commento per tematica e/o per trimestre di riferimento e accedere

sia alla versione più recente delle analisi prodotte per ciascuna tematica, sia alle edizioni precedenti. Le analisi verranno periodicamente aggiornate con i dati progressivamente disponibili.

Export Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Statistiche del commercio estero (Istat)
Import Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Statistiche del commercio estero (Istat)
Export UE ed Extra UE Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Statistiche del commercio estero (Istat)
Import UE ed Extra UE Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Statistiche del commercio estero (Istat)
Bilancia Commerciale Liguria e Italia (Export - Import; valori in milioni di euro)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Statistiche del commercio estero (Istat)
21 aprile 2026

Commercio estero - IV trimestre 2025

Tag: commercio estero


I dati utilizzati nella presente nota sono stati scaricati in data 16 aprile 2026.


La dinamica tendenziale dell’export ligure per il IV trimestre 2025 appare positiva: le esportazioni aumentano del 21,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le importazioni segnano un incremento pari all’1,4%.

Nel IV trimestre 2025 le esportazioni liguri registrano un incremento verso tutti i continenti, mentre le importazioni crescono da tutti continenti fatto salvo quelle provenienti dall’Africa e dall’Oceania e altri territori.

In termini di variazioni, le esportazioni verso l’Oceania sono cresciute del 70,1%, verso l’Asia del 60,8%, verso l’Africa del 25,5%, verso l’America del 9,5% e verso l’Europa dell’1,0%.

In termini di destinazioni, l’export ligure aumenta verso tutte le destinazioni, con l’eccezione dell’America settentrionale (-18,2%), degli Altri paesi europei (-1,3%), degli Altri paesi africani (-12,9%), del Medio Oriente (-49,0%) e dell’Asia centrale (-45,2%).

L’incremento delle esportazioni regionali (+21,8%) è la sintesi di andamenti contrapposti registrati nelle province liguri e deriva dall’incremento registrato per la provincia della Spezia (+52,1%), di Genova (+23,6%) e di Imperia (+3,6%). Le esportazioni calano, invece, a Savona ( -8,2%).

Per quanto riguarda le categorie merceologiche, a livello regionale la crescita dei flussi di export è influenzata maggiormente dall’incremento della categoria manufatti (+22,0%), che costituiscono oltre l’87% dei prodotti complessivi in uscita dalla regione. Aumentano anche le esportazioni di minerali (+66,1%), mentre diminuiscono le esportazioni di prodotti dell’agricoltura e della pesca (-13,5%).

Crescono anche i flussi in import (+1,4%) dalla maggior parte dei mercati di origine. Fanno eccezione quelli dall’Africa settentrionale (-15,6%), dagli Altri paesi africani (-51,9%) e dall’Oceania e altri territori (-1,8%).

Il lieve incremento delle importazioni regionali (+1,4%) interessa tutte le province liguri fatto salvo quella di Savona (-16,5%).

In termini di categorie merceologiche si rileva che le importazioni di prodotti manifatturieri aumentano dell’8,0%: tale categoria rappresenta oltre il 65% dei flussi regionali totali. Aumentano inoltre le importazioni dei prodotti dell’agricoltura e della pesca (+17,5%), e della categoria residuale «altro» (+58,5%). D’altro canto, diminuiscono quelle di minerali (-17,8%).

Complessivamente la bilancia commerciale del trimestre, ossia il saldo tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni relativamente alle sole merci, resta negativa (-0,81 miliardi di euro), ma migliora rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (-1,21 miliardi). Nel complesso, le esportazioni regionali sono aumentate più di quanto non siano aumentate le importazioni, portando ad un miglioramento tendenziale del saldo di bilancia commerciale regionale.


Occupati in Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Istat
Tasso di disoccupazione in Liguria e Italia (variazioni tendenziali in punti percentuali)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Istat
Tasso di inattività in Liguria e Italia (variazioni tendenziali in punti percentuali)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Istat
15 aprile 2026

Mercato del lavoro - IV trimestre 2025

Tag: mercato del lavoro


I dati qui riportati fanno riferimento alla nuova serie storica pubblicata da Istat a partire dall'11 marzo 2022, a seguito della revisione della Rilevazione sulle Forze Lavoro.


Per il IV trimestre 2025, il livello dei tassi di riferimento (occupazione, disoccupazione e inattività) colloca la Liguria, come d’abitudine, al di sopra delle performance dell’Italia nel suo complesso, ma al di sotto delle performance del Nord-ovest, anche se con un divario decisamente limitato.

In termini di dinamica, i tassi riferiti alla Liguria mostrano un miglioramento: si registra un incremento per il tasso di occupazione (+0,8 punti percentuali) e un decremento per il tasso di disoccupazione (-1,5 punti percentuali); risulta però in aumento il tasso di inattività (+0,4 punti percentuali).

Un buon segnale arriva dal tasso di occupazione, che in Liguria cresce rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, mentre nel Nord-ovest e in Italia resta pressoché invariato (+0,1 p.p.). La diminuzione del tasso di disoccupazione è inoltre superiore alle riduzioni registrate in Italia e nel Nord-ovest. Il tasso di inattività presenta invece un incremento leggermente più intenso rispetto all’Italia e nel Nord-ovest.

Nel IV trimestre 2025 in Liguria le forze lavoro aumentano leggermente rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (circa 800 unità in più, ossia +0,1%). Contemporaneamente, si registra un leggero calo della popolazione inattiva (-0,1% pari a circa 1.100 unità in meno).

Per quanto riguarda la forza lavoro, aumentano gli occupati (+1,7%, pari a oltre 10 mila unità in più) e diminuiscono le persone in cerca di occupazione (-27,1%, ossia circa 9.800 unità in meno).

Con riferimento alla popolazione inattiva, invece, si evidenzia un aumento delle forze di lavoro potenziali (circa 9 mila unità in più, ossia +31,2%) e una diminuzione delle persone che non cercano lavoro e non sono disponibili a lavorare (-6 mila unità circa, pari a -2,6%).

La dinamica positiva degli occupati (+1,7%) è maggiormente trainata dalla componente femminile (+3,9%); infatti la partizione maschile diminuisce leggermente (-0,2%).

A livello settoriale, l’andamento positivo è riconducibile ai comparti dell’industria (+11,5%) e dell’agricoltura (+46,4%). All’interno dei servizi (che diminuiscono dell’1,6%), il commercio e le attività di alloggio e ristorazione crescono leggermente (+0,2%).

Risulta in aumento, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il numero degli occupati alle dipendenze (+5,0%). In questo caso l’incremento deriva in misura maggiore dalla crescita della partizione maschile (+6,6%, rispetto a quella femminile che è pari a +3,2%).

Il numero degli occupati alle indipendenze registra invece una diminuzione (-7,8%).

Per quanto riguarda i disoccupati, il decremento (-27,1%) è riconducibile alla diminuzione della categoria dei disoccupati senza esperienza di lavoro (-60,9%) e dei disoccupati ex-occupati (-32,1%). In crescita, invece, il dato relativo ai disoccupati ex-inattivi (+30,9%). La disoccupazione femminile diminuisce del 42,4%, mentre quella maschile del 5,7%.


Arrivi e presenze in Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
Arrivi in Liguria - Composizione per provenienza
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
Presenze in Liguria - Composizione per provenienza
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
25 febbraio 2026

Turismo - IV trimestre 2025

Tag: turismo

I dati qui riportati sono di fonte Regione Liguria. È stata scelta questa fonte per l’elaborazione delle note trimestrali per garantire la migliore tempestività del dato e l’approfondimento a livello provinciale. I dati qui utilizzati fanno riferimento al report scaricato in data 22 febbraio 2026.

Nel IV trimestre 2025, il settore turistico ha registrato luci e ombre. Nello specifico, le variazioni tendenziali dei flussi turistici mostrano una crescita degli arrivi (+1,1%), ma un calo delle presenze (-2,4%).

La contrazione delle presenze è imputabile soprattutto alla componente nazionale, che registra una riduzione del 4,2%, nonostante gli arrivi siano sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Considerando la sola componente straniera, invece, si rileva una diminuzione delle presenze molto contenuta (-0,6%), a fronte di un incremento degli arrivi (+2,3%).

A livello locale, la dinamica complessiva riferita agli arrivi è positiva per Imperia (+6,0%), leggermente positiva per Savona (+0,7%) e Genova (+0,3%) e negativa per La Spezia (-0,9%). Le presenze si riducono invece in tutte le province, tranne che a Savona (+5,4%).

Il settore alberghiero chiude il IV trimestre del 2025 con performance stabili in termini di arrivi, ma negative in termini di presenze (-3,0%).

La permanenza media è di 2,2 notti per cliente.

A livello territoriale la dinamica negativa interessa i flussi complessivi di Genova e della Spezia. Nelle province di Imperia e Savona si registra, invece, un incremento, sia in relazione agli arrivi (+3,6% e +5,3% rispettivamente), sia in relazione alle presenze (+1,6% e +1,3% rispettivamente).

Anche nel settore extra alberghiero, come in quello alberghiero, si registra, a livello regionale, un aumento degli arrivi (+3,8%), ma un calo delle presenze (-1,3%)

La permanenza media è più elevata di quella registrata per il settore alberghiero e risulta pari a 3,3 notti per ospite.

Gli arrivi negli esercizi extra alberghieri aumentano in tutte le province liguri, fatta eccezione per La Spezia (-1,9%). Il calo delle presenze si rileva in modo particolare nella provincia di Imperia (-17,9%) e della Spezia (-4,7%), mentre a Genova e Savona si riscontra un aumento (+3,2% e +16,9% rispettivamente).