Liguria Ricerche SpA
Via XX Settembre, 42 - Genova
+39 010 840.3273
HOME > ATTIVITÀ > STUDI E RICERCHE > NOTE SULLE TENDENZE ECONOMICHE

I dati dell'economia ligure - Note periodiche

In questa sezione è possibile consultare le più recenti analisi prodotte da Liguria Ricerche riguardo ai dati trimestrali e annuali di fonte ufficiale relativi ai principali aspetti dell'economia ligure e in confronto con altre realtà territoriali.

E' possibile visualizzare i grafici e le note di commento per tematica e/o per trimestre di riferimento e accedere

sia alla versione più recente delle analisi prodotte per ciascuna tematica, sia alle edizioni precedenti. Le analisi verranno periodicamente aggiornate con i dati progressivamente disponibili.

Arrivi e presenze in Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
Arrivi in Liguria - Composizione per provenienza
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
Presenze in Liguria - Composizione per provenienza
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
26 luglio 2022

Turismo - I trimestre 2022

Tag: turismo

 

I dati qui riportati sono di fonte Regione Liguria. È stata scelta questa fonte per l’elaborazione delle note trimestrali per garantire la migliore tempestività del dato e l’approfondimento a livello provinciale. I dati qui utilizzati fanno riferimento al report pubblicato in data 11 luglio 2022.


Nel I trimestre 2022 il settore turistico mostra una decisa ripresa: rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, si registra un netto aumento sia degli arrivi (+231,4%) sia delle presenze (+158,6%).

Si noti che la notevole ampiezza delle variazioni dipende dal fatto che l’analisi tendenziale prevede di confrontare il I trimestre 2022 con il I trimestre del 2021, ancora profondamente influenzato dalle misure restrittive sulla circolazione legate alla pandemia di Covid-19.

L’incremento dei flussi interessa sia la componente italiana, per la quale si registra un aumento pari al 199,9% per gli arrivi e al 135,9% per le presenze, sia straniera (arrivi: +405,4%; presenze: +278,9%).

A livello locale, la dinamica complessiva è positiva in tutte le province liguri e maggiormente intensa per Savona e Imperia, dove si registrano gli aumenti più significativi in termini sia di arrivi (rispettivamente +311,2% e +240,7%) che di presenze (+239,3% e +208,1%).

Il settore alberghiero chiude il I trimestre del 2022 con risultati decisamente positivi sia in termini di arrivi (+194,4%) che di presenze (+146,7%).

A livello territoriale la dinamica positiva interessa i flussi complessivi in tutte le province liguri. Nello specifico, Savona registra gli incrementi di intensità maggiore in relazione sia agli arrivi (+276,0%) che alle presenze (+264,8%). La Spezia, al contrario, registra l’incremento dei flussi turistici meno intenso (arrivi: +130,2%; presenze: +74,9%).

Anche nel settore extra alberghiero si registrano risultati molto positivi, sebbene si tratti di valori assoluti più contenuti rispetto all’alberghiero. Nello specifico, gli arrivi aumentano del 442,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e le presenze del 187,0%; in entrambi i casi, la variazione percentuale positiva registrata dal settore extra alberghiero è superiore alla corrispettiva rilevata nel settore alberghiero.

Tutte le province liguri sono interessate dall’incremento. In termini di arrivi La Spezia presenta l’incremento più significativo (+584,1%) mentre per le presenze è Imperia a registrare l’incremento maggiore (+233,5%).

 


Imprese attive in Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Movimprese (Infocamere)
Imprese attive per settore in Liguria e Italia nel I trimestre 2022 (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Movimprese (Infocamere)
Imprese artigiane in Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Movimprese (Infocamere)
28 giugno 2022

Imprese - I trimestre 2022

Tag: imprese

In Liguria, nel I trimestre del 2022, si interrompe il trend di crescita iniziato nel primo trimestre del 2021: nello specifico, lo stock di imprese registrate segna una diminuzione pari allo 0,5% e le imprese attive calano dello 0,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

La diminuzione regionale dello stock di imprese registrate risulta leggermente più intensa rispetto all’andamento medio nazionale (-0,3%). Per le imprese attive, invece, il calo ligure si pone in controtendenza con la media italiana, che registra una crescita dello 0,2%.

A livello territoriale il decremento delle imprese attive interessa tre delle quattro province liguri: Imperia presenta il calo più significativo (-3,0% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente), seguite da Savona (-1,6%) e La Spezia (-1,4%). La provincia di Genova presenta invece un incremento nel numero delle imprese attive (+0,4%).

A livello settoriale, in Liguria, le imprese attive diminuiscono nei seguenti settori: «Agricoltura» (-1,6%), «Industria in senso stretto» (-2,0%), «Costruzioni» (-0,5%) «Commercio» (-2,2%), «Trasporti e magazzinaggio» (-2,5%), «Servizi di alloggio e ristorazione» (-0,6%).

Si rilevano incrementi, invece, per quanto riguarda i seguenti settori:

  • «Altri servizi alla persona»: +0,3%;
  • «Servizi alle imprese»: +1,4%;
  • Categoria residuale «Altri settori»: +59,6%.

Il numero delle imprese a carattere artigiano è in diminuzione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (-0,6% sia per le imprese registrate che per quelle attive). Per entrambi gli stock, il decremento risulta più intenso rispetto alla media nazionale.

La dinamica negativa interessa tre province liguri, nelle quali il calo è superiore al 2% per entrambi gli stock considerati; l’unica eccezione è rappresentata da Genova, dove si registra una crescita degli stock.

In termini tendenziali, il tasso di artigianalità della regione diminuisce leggermente, collocandosi su un valore pari al 26,7%. L’indicatore migliora nei settori «agricoltura», «costruzioni» e nella categoria residuale «altri settori», si riduce nei settori «trasporti e magazzinaggio» e «servizi alle imprese» e rimane stabile in tutti i settori rimanenti.

Il settore del commercio registra un calo del numero delle imprese sia registrate (-1,9%) che attive (-2,2%). Per entrambi gli stock, la flessione regionale è più intensa di quella sperimentata a livello nazionale (-1,8% per le imprese registrate e -1,4% per le attive).

La dinamica negativa coinvolge, per entrambi gli stock, tutte le province della regione. Savona e La Spezia presentano, in entrambi i casi, le dinamiche negative più intense.

In termini sub-settoriali, le imprese attive operanti nel commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e motocicli) sperimentano la contrazione più intensa (-2,6%), seguite dalle imprese operanti nel commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e motocicli), dove la diminuzione è pari al -1,9%.

Nel I trimestre 2022, il numero di startup innovative in Liguria aumenta del 15,7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Aumenta anche il rapporto delle startup innovative sul totale nazionale, sebbene solo leggermente (+0,02%).

Nello specifico, il numero di startup innovative della regione è pari a 250 unità (15° valore tra le regioni italiane). L’80% di esse è concentrato nella provincia di Genova, a cui seguono quella della Spezia, con 8,4% delle unità complessive, quella di Savona con il 6,0%, e quella Imperia con il 5,6%.


Export Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Coeweb (Istat)
Import Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Coeweb (Istat)
Export UE ed Extra UE Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Coeweb (Istat)
Import UE ed Extra UE Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Coeweb (Istat)
Bilancia Commerciale Liguria e Italia (Export - Import; valori in milioni di euro)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Coeweb (Istat)
23 giugno 2022

Commercio estero - I trimestre 2022

Tag: commercio estero

La dinamica tendenziale dell’export ligure per il I trimestre 2022 appare positiva: le esportazioni aumentano, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, del 48,3%, e le importazioni segnano un +68,5%.

Nel trimestre esaminato le importazioni e le esportazioni liguri registrano una crescita in quasi tutti i continenti.

In termini di esportazioni, i flussi verso l’America e l’Europa registrano i maggiori incrementi, pari rispettivamente a +68,0% e a +52,1%. Aumenti di minore intensità si registrano invece verso l’Asia (+33,2%), l’Oceania e altri territori (+23,7%) e l’Africa (+5,6%).

In termini di destinazioni, l’export ligure aumenta verso tutte le destinazioni, con la sola eccezione dell’Africa settentrionale (-7,9%). Tra le altre destinazioni, gli incrementi più significativi si registrano verso l’America centro-meridionale (+105,7%), l’Asia centrale (+90,5%) e gli altri Paesi europei (+81,2%).

L’incremento delle esportazioni regionali (+48,3%) è la sintesi degli aumenti registrati in ognuna delle quattro province liguri: +56,2% a Imperia, +38,7% a Savona, +47,4% a Genova e +66,4% nella Spezia.

Per quanto riguarda le categorie merceologiche, a livello regionale i flussi di export aumentano secondo le seguenti percentuali: prodotti dell’agricoltura e della pesca (+30,0%); minerali (+50,8%); prodotti manifatturieri (+50,5%); categoria residuale «altro» (+34,7%).

Anche i flussi in import aumentano per tutti i mercati di origine con la sola eccezione dell’Oceania e altri territori (-58,4%). Analizzando i cinque continenti, si rilevano variazioni comprese tra il +156,2% dell’Africa ed il +38,5% dell’Europa.

L’incremento delle importazioni interessa tre delle quattro province liguri: +32,5% a Imperia, +126,5% a Savona e +56,9% a Genova. Nella Spezia si registra invece un decremento pari a -4,2%.

Anche in termini di categorie merceologiche si rileva un incremento generalizzato. Aumentano infatti le importazioni dei prodotti dell’agricoltura e della pesca (+27,4%), dei minerali (+127,2%), dei manufatti (+48,1%) e della categoria residuale «altro» (+57,3%).

Complessivamente la bilancia commerciale del trimestre, ossia il saldo tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni relativamente alle sole merci, resta negativa (-1,2 miliardi di euro) e peggiora rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (-544 milioni). Sia le importazioni che le esportazioni regionali hanno sperimentato un incremento nel I trimestre 2022; tuttavia, l’aumento più intenso delle importazioni (+68,5% rispetto al +48,3% delle esportazioni) ha portato ad un peggioramento tendenziale del saldo di bilancia commerciale regionale.