In questa sezione è possibile consultare le più recenti analisi prodotte da Liguria Ricerche riguardo ai dati trimestrali e annuali di fonte ufficiale relativi ai principali aspetti dell'economia ligure e in confronto con altre realtà territoriali.
E' possibile visualizzare i grafici e le note di commento per tematica e/o per trimestre di riferimento e accedere
sia alla versione più recente delle analisi prodotte per ciascuna tematica, sia alle edizioni precedenti. Le analisi verranno periodicamente aggiornate con i dati progressivamente disponibili.
I dati utilizzati nella presente nota sono stati scaricati in data 21 gennaio 2026.
La dinamica tendenziale dell’export ligure per
il III trimestre 2025 appare positiva: le esportazioni aumentano del 9,0%
rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le importazioni segnano un
leggero incremento, pari allo 0,5%.
Nel III
trimestre 2025 le esportazioni liguri registrano
un incremento verso tutti i continenti eccetto che verso l’Europa e
l’Asia, mentre le importazioni crescono da tutti continenti fatto salvo quelle
provenienti da America e Asia.
In
termini di esportazioni, le variazioni sono positive verso l’Africa
(+30,5%), verso l’America (+195,7%) e verso l’Oceania (+23,4%). Le esportazioni
diminuiscono invece verso l’Europa (-31,8%), che, nel trimestre esaminato,
rappresenta il mercato di sbocco del 39,8% delle esportazioni liguri, e verso
l’Asia (-15,6%).
In
termini di destinazioni, l’export
ligure aumenta verso tutte le destinazioni, con l’eccezione degli Altri paesi
europei (-71,0%), dell’Unione Europea (-3,0%) e del Medio Oriente (-46,7%).
L’incremento
delle esportazioni regionali (+9,0%)
è la sintesi di andamenti contrapposti registrati nelle province liguri e
deriva dal solo incremento registrato per la provincia di Genova (+21,4%); le
altre province registrano invece un calo: Imperia -8,7%, Savona -2,6% e La
Spezia -13,2%.
Per quanto riguarda le categorie merceologiche, a livello regionale la crescita dei flussi
di export è influenzata maggiormente dall’incremento dei prodotti
manifatturieri (+6,4%), in quanto la categoria rappresenta il 91,3% dei flussi
in uscita del trimestre. Aumentano anche le esportazioni di minerali (+25,6%),
dei prodotti dell’agricoltura e della pesca (18,7%) e della categoria residuale
«altro» (+59,4%).
Crescono anche i flussi in import dalla
maggior parte dei mercati di origine.
Fanno eccezione quelli dall’America settentrionale (-11,5%) e dal Medio Oriente
(-72,0%).
Il lieve
incremento delle importazioni regionali (+0,5%) interessa la sola
provincia della Spezia (+101,1%). Le altre province mostrano invece una
riduzione.
In termini di categorie merceologiche si rileva
che le importazioni di prodotti manifatturieri diminuiscono (-5,4%); tale
categoria rappresenta il 56,9% dei flussi regionali totali. Aumentano invece le
importazioni dei prodotti dell’agricoltura e della pesca (+30,6%), di minerali
(+3,3%) e della categoria residuale «altro» (+90,8%).
Complessivamente la bilancia
commerciale del
trimestre, ossia il saldo tra il valore delle esportazioni e quello delle
importazioni relativamente alle sole merci, resta negativa (-0,41 miliardi di euro),
ma migliora rispetto
allo stesso trimestre dell’anno precedente (-0,63 miliardi). Nel complesso, le esportazioni regionali sono
aumentate più di quanto non siano aumentate le importazioni, portando ad un
miglioramento tendenziale del saldo di bilancia commerciale regionale.
I dati qui riportati sono di fonte Regione Liguria. È stata scelta questa fonte per l’elaborazione delle note trimestrali per garantire la migliore tempestività del dato e l’approfondimento a livello provinciale. I dati qui utilizzati fanno riferimento al report scaricato in data 21 gennaio 2026.
Nel III trimestre 2025 il settore turistico ha registrato un andamento generalmente negativo. Nello specifico, le variazioni tendenziali dei flussi turistici mostrano un calo sia degli arrivi (-0,8%), sia delle presenze (-3,0%).
La contrazione dei flussi è imputabile
alla componente nazionale, che registra una riduzione del 2,3%
per gli arrivi e del 4,5% per le presenze. Considerando solo componente
straniera, invece, la variazione è in lieve crescita per gli arrivi (+0,4%)
e presenta una sostanziale stabilità per quanto riguarda le presenze.
A livello locale, la dinamica complessiva riferita
agli arrivi è positiva per le province di Imperia e Genova e negativa per
quelle di Savona e della Spezia. Le presenze si riducono invece in tutte le
province.
Il
settore
alberghiero
chiude
il III trimestre del 2025 con risultati negativi in termini sia di
arrivi (-1,0%) che di presenze (-3,1%).
La permanenza media è di 3,1 notti per cliente.
A
livello territoriale la dinamica negativa interessa i flussi complessivi
di tutte le province liguri, con la sola eccezione di Imperia, dove si registra
un incremento sia in relazione agli arrivi (+2,3%), sia in relazione alle presenze
(+1,7%).
Anche nel settore extra alberghiero si registrano risultati negativi, sebbene si tratti di valori assoluti più contenuti rispetto all’alberghiero. Nello specifico, gli arrivi diminuiscono dello 0,6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente e le presenze del 2,8%.
La permanenza media è più elevata di quella registrata per il
settore alberghiero e risulta pari a 4,3 notti per ospite.
Il calo dei flussi turistici extra alberghieri si rileva in tutte
le province liguri: fanno eccezione la provincia di Genova, dove crescono sia arrivi
che presenze (rispettivamente +1,3% e +1,5%), e gli arrivi per la provincia di Imperia (+0,6%).
I dati utilizzati nella presente nota sono stati scaricati in data 15 gennaio 2026.
La dinamica tendenziale dell’export ligure per il II trimestre 2025 appare positiva: le esportazioni aumentano del 7,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le importazioni segnano un calo pari a -10,6%.
Nel II
trimestre 2025 le esportazioni liguri registrano
un incremento verso tutti i continenti eccetto verso l’America, mentre le
importazioni sono diminuite da tutti continenti fatto salvo quelle provenienti
da Europa e Oceania e altri territori.
In
termini di esportazioni, le variazioni sono positive verso l’Europa (+6,0%),
verso l’Africa (+51,4%), verso l’Asia (+7,6%) e verso l’Oceania (+17,9%). Le
esportazioni verso l’Europa nel trimestre esaminato rappresentano il 57,2%
delle esportazioni complessive. Le esportazioni diminuiscono invece l’America (-6,1%).
In
termini di destinazioni, l’export
ligure aumenta verso tutte le destinazioni, con l’eccezione dell’America centro
meridionale (-11,9%), dell’America settentrionale (-0,1%) e dell’Asia Orientale
(-7,7%).
L’incremento
delle esportazioni regionali (+7,2%)
è la sintesi di andamenti contrapposti registrati nelle province liguri:
Imperia -6,4%, Savona +8,6%, Genova +5,3% e La Spezia +15,4%.
Per quanto riguarda le categorie merceologiche, a livello regionale la crescita dei flussi
di export è influenzata maggiormente dall’incremento dei prodotti
manifatturieri (+4,1%), in quanto la categoria rappresenta l’86,9% dei flussi
in uscita del trimestre. Aumentano anche le esportazioni di minerali (+53,4%),
dell’agricoltura e la pesca (25,5%) e della categoria residuale «altro» (+39,4%).
I flussi in import
dalla maggior parte dei mercati di origine diminuiscono: America centro
meridionale (-3,5%), America settentrionale (-51,8%), Medio Oriente (-18,0%),
altri Paesi europei (-34,3%), Africa settentrionale (-17,0%), altri Paesi
africani (-26,7%) e Asia orientale (-19,2%). Restano positivi i flussi import
da Unione Europea (+14,7%), Asia centrale (+28,2%) e Oceania e altri territori
(+33,6%)
La riduzione
delle importazioni regionali (-10,6%) interessa la sola provincia di
Savona (-34,6%). Genova mostra un moderato aumento (+0,1%), Imperia un
incremento del 16,4% e La Spezia del +36,3%.
In termini di categorie merceologiche si rileva
che le importazioni di minerali diminuiscono (-30,8%) così come i prodotti manifatturieri
(-0,5%), che valgono rispettivamente per il 30,7% e per il 60,9% dei flussi
regionali totali; aumentano le importazioni dei prodotti dell’agricoltura e
della pesca (+24,2%) e della categoria residuale «altro» (+87,9%).
Complessivamente la bilancia commerciale del trimestre, ossia il saldo tra il valore delle esportazioni e quello delle importazioni relativamente alle sole merci, resta negativa (-0,91 miliardi di euro), ma migliora rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (-1,45 miliardi). Nel complesso, le esportazioni regionali sono aumentate e le importazioni hanno registrato un decremento, portando ad un miglioramento tendenziale del saldo di bilancia commerciale regionale.